L’UNAE, diretta da rappresentanti nominati dai Soci, svolge i seguenti compiti istituzionali:
1) Qualifica le imprese sulla base di normative europee, italiane e protocolli sottoscritti tra imprese.
2) Svolge attività di formazione.
3) Mantiene contatti con Enti, Associazioni, Istituti, Laboratori, Centri di Ricerca, Comitati e Commissioni Nazionali e Internazionali, che in Italia e all’estero svolgono attività direttamente o indirettamente connesse con la qualificazione;
4) Coordina e sostiene l’attività degli Albi regionali di qualificazione delle Imprese installatrici elettriche che regolamentano la propria attività in base ad uno statuto e regolamento sostanzialmente simili a quello unificato a livello nazionale, approvato dall’UNAE.
ATTIVITA’ DEGLI ALBI REGIONALI
I rapporti con le imprese installatrici rientrano nell’area di competenza dei singoli Albi che, nell’ambito di uno “Statuto” unificato, svolgono la propria attività in piena autonomia.
La qualificazione tradizionale delle imprese aderenti agli Albi regionali viene gestita direttamente dagli stessi attraverso l’iscrizione agli Albi e presenta le seguenti caratteristiche:
1 – volontarietà di iscrizione da parte delle imprese installatrici;
2 – aspetto esclusivamente tecnico della qualificazione e della classificazione.
La qualificazione UNAE avviene attraverso una domanda fatta direttamente all’UNAE presso la quale è possibile ritirare il modulo relativo.
Le tariffe sono pubbliche, come l’elenco dei qualificatori.
Possono presentare domanda di qualificazione le imprese singole e/o associate riconosciute dalla legislazione europea purchè in possesso dei seguenti requisiti:
- possesso di capacità professionali adeguate all’attività da svolgere (conformemente alle categorie di lavoro per le quali viene richiesta la qualificazione)
- possesso di capacità tecnico-economico organizzativa (conformemente alle categorie di lavoro per le quali viene richiesta la qualificazione)
- disponibilità di mezzi ed attrezzature adeguate (conformemente alle categorie di lavoro per le quali viene richiesta la qualificazione)
- comprovata esperienza in ambito lavorativo per ciascuna delle categorie di lavoro per le quali viene richiesta la qualificazione
- possesso di requisiti legali.
Sono cause di esclusione dalla qualificazione:
- mancata o incompleta presentazione della documentazione richiesta, ovvero false dichiarazioni nel fornire le informazioni utilizzate per la qualificazione
- fallimento o assoggettamento a procedure concorsuali
- condotta professionale: se un qualunque rappresentante legale e/o responsabile tecnico è stato accusato di atto illecito inerente alla condotta professionale con giudizio passato in giudicato
- mancato rispetto degli obblighi relativi al pagamento dei contributi di previdenza sociale in conformità alle disposizioni di legge
- esito negativo dei controlli periodici.
Le imprese installatrici di impianti elettrici che desiderano essere iscritte all’ALBO Regionale, possono ritirare il modulo della domanda presso la Segreteria dell’ALBO medesimo o presso le sedi delle Associazioni di categoria.
Alla domanda va allegata la seguente documentazione:
1) Certificato d’iscrizione alla Camera di Commercio, da cui risulti che l’impresa è costituita per svolgere attività nel campo delle installazioni elettriche;
2) Certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali di cui al comma 3 dell’art. 3 del DPR 18 aprile 1994, n° 392;
3) Dichiarazione di assenza di precedenti e pendenze penali relative all’attività impiantistica o imprenditoriale del Legale Rappresentante dell’Impresa;
4) Precisazione della o delle categorie per cui è richiesta l’iscrizione, secondo la classificazione tecnica prevista dal Regolamento dell’ALBO;
5) Elenco principale sui lavori eseguiti;
6) Scheda informativa del Tecnico o dei Tecnici in esclusivo servizio presso l’Impresa, per cui si fa domanda di ammissione alla prova di qualificazione;
7) Ricevuta del versamento delle quote richieste come rimborso spese di accertamento. La Segreteria dell’ALBO è a disposizione per fornire tutta l’assistenza alle imprese interessate;
8) Eventuale certificazione del sistema di qualità aziendale secondo ISO 9000.
In base allo Statuto unificato, l’ALBO Regionale iscrive le imprese installatrici individuandone la classificazione tecnica nelle seguenti categorie:
A “Impianti elettrici a bassa tensione (sistemi di categoria 0 e 1) per piccoli uffici, negozi, piccole officine, non soggetti a progetto obbligatorio ai sensi della legge n. 46/90 e relativo regolamento di attuazione e per gli edifici civili di abitazione”.
B-BT “Impianti elettrici a bassa tensione (sistemi di categoria 0 e 1, sistemi TT, TN e IT) per edifici civili ad uso collettivo e per ambienti e costruzioni industriali e del terziario”.
B-MT “Impianti elettrici a media tensione (sistemi di II categoria) per edifici civili ad uso collettivo e per ambienti e costruzioni industriali”.
B-AT “Impianti elettrici di distribuzione e trasformazione AT (sistemi di III categoria)”.
C “Impianti elettrici di illuminazione pubblica e similari”
D “Impianti speciali: antenne TV e scariche atmosferiche (menzionando il tipo di impianto per cui si richiede la classificazione tecnica)”.
E “Estensione ai lavori sotto tensione” (da richiedere solo come estensione delle precedenti).
Il Comitato Tenuta Albo, organo statutario dell’ALBO, visita uno o più impianti realizzati per ciascuna categoria alla quale si richiede l’iscrizione e verifica attraverso un colloquio con il tecnico responsabile il livello di preparazione professionale.
A questo riguardo l’ALBO ha predisposto moduli per le relazioni della visita e programmi di massima per i colloqui a seconda delle categorie. L’ALBO controlla nel tempo l’operato dei propri iscritti.
In ottemperanza ai disposti dell’art. 7 della legge 46/90 gli impianti elettrici (all’interno di qualsiasi tipo di edificio) devono essere realizzati a “regola d’arte”. I soggetti abilitati all’installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria degli impianti elettrici, sono, secondo la legge citata, le imprese in possesso del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali.
E’ da porre in evidenza che la Legge abilita e tale abilitazione è obbligatoria per poter esercitare l’attività. Ben diversa risulta la qualificazione che è di carattere volontario ma richiede requisiti superiori e prevede accertamenti preventivi e controlli sistematici sull’operato dell’installatore e dà maggiori garanzie e opportunità sul mercato.
Dall’Ente normatore (CEI), ai costruttori di materiale elettrico (ANIE), agli Enti distributori di energia elettrica (ENEL, Aziende Municipalizzate), agli Ordini professionali, agli Enti di verifica, all’Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana, alle Università, tutte queste entità operative sostengono l’attività dell’UNAE e degli Albi Regionali di cui fanno pure parte le Associazioni di categoria degli installatori.
1) Per avere una maggiore credibilità sul mercato.
2) Per partecipare con successo alle gare di appalto indette dalle committenze pubbliche e private.
3) Per fornire ai responsabili delle imprese di installazione maggiori certezze e garanzie sul loro operato e dare quindi loro maggiore tranquillità nel rilascio della dichiarazione di conformità.
4) Per mantenere aggiornata la loro professionalità attraverso le pubblicazioni, le riviste e la formazione che l’UNAE mette a disposizione.
PERCHE’ ISCRIVERSI AGLI ALBI REGIONALI
1) Perché è il sistema più semplice ed economico per mantenere e migliorare la qualificazione dell’installatore.
2) Perché fornisce agli iscritti molteplici servizi.
3) Perché è un valido biglietto da visita per proporsi ai committenti.
4) Perché si contribuisce a disciplinare il mercato.
5) Perché la comunicazione che si crea tra gli iscritti facilita lo scambio di esperienze.
6) Perché è uno strumento indispensabile per affrontare le sfide connesse alla liberalizzazione del mercato del lavoro.
· Riunioni di informazione ed aggiornamento su argomenti tecnici, normativi e legislativi del settore impiantistico elettrico
· Corsi di approfondimento sull’applicazione delle Norme CEI
· Possibilità di disporre delle Norme CEI e UNI a condizioni agevolate
· Possibilità di disporre di pubblicazioni tecniche a condizioni agevolate
· Diritto a ricevere “Notiziario AIEL-IRPAIES”
· Assistenza per verifiche e misure strumentali sugli impianti
· Assistenza per l’ottenimento della certificazione ISO 9000
· Consulenza gratuita sui problemi applicativi o interpretativi delle leggi e delle Norme del settore impiantistico.