NORMA CEI 11-27 VI edizione 2025-10: Definisce i requisiti minimi di formazione in termini di…
CORSO DI FORMAZIONE PER “PREPOSTO LAVORI” ACCORDO STATO-REGIONI 2025
UNAE UMBRIA (Albo accreditato presso la Regione Umbria per le attività formative) – Il corso in FAD si propone di fornire un supporto documentale ai Datori di lavoro e ai Dirigenti elementi utili nella verifica dei requisiti psico attitudinali delle persone da designare allo svolgimento dei compiti di Preposto. In tal senso è prevista la compilazione di un questionario di verifica dell’apprendimento e il rilascio di un attestato di frequenza.
CRITERI COME PREVISTO DALL’ACCORDO STATO REGIONI DEL 14/04/2025
-Per l’accesso il preposto dovrà aver partecipato alla formazione sulla sicurezza prevista per i lavoratori, in conformità al D.Lgs. 81/08 art.37
– Corsi erogati in FAD della durata di 12 ore in due o più lezioni.
– Numero partecipanti: massimo 30 persone.
-Il corso è valido solo a fronte di una frequenza non inferiore al 90% della durata prevista.
-Test verifica apprendimento, anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato alla risposta corretta con almeno il 70% delle domande).CORSO BASE PREPOSTO LAVORI – PER ISCRIZIONI AL CORSO: CLICCA QUI
PROGRAMMA DEL CORSO PREPOSTO LAVORI I preposti, attraverso la frequenza del corso, dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (art. 19 d.lgs. n. 81/2008), acquisendo la consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo. Il presente corso è valido anche per gli obblighi formativi ex art. 97, comma 3 ter, del d.lgs. n. 81/2008 per la figura del preposto. Obiettivi Il corso di formazione per preposti ha i seguenti obiettivi: e) far conoscere il ruolo e gli obblighi posti in capo al preposto e al suo rapporto con le altre figure della prevenzione aziendale; f) far conoscere i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori connessi al contesto in cui opera il preposto e relative misure di prevenzione e protezione; g) far conoscere le tecniche di comunicazione con gli altri soggetti della prevenzione, in particolare i lavoratori; h) illustrare le funzioni di controllo attribuite al preposto: sovraintendenza, vigilanza, interruzione dell’attività, informazione e segnalazione; i) illustrare gli strumenti efficaci di comunicazione e cooperazione con il datore di lavoro, i dirigenti e il servizio di prevenzione e protezione per attuare le modalità operative.
Modulo 1 – Giuridico normativo:
– Individuazione del preposto;
– preposto di fatto ed effettività del ruolo;
– compiti e obblighi del preposto.
– relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
Modulo 2 – Gestione e organizzazione della sicurezza
– Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori di cui all’art. 19 del d.lgs. n. 81/2008.
– Modalità di comunicazione e relazione con i soggetti della prevenzione aziendale..
Modulo 3 – Valutazione delle situazioni di rischio e controllo della corretta esecuzione da parte dei Lavoratori delle attività
– misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera.
– Obblighi connessi ai contratti di appalto, d’opera e di somministrazione;
– gestione del rischio interferenziale e il DUVRI.
– Modalità per sovraintendere e vigilare sulle attività lavorative per garantire l’attuazione delle direttive ricevute;
– l’importanza di individuare e segnalare incidenti e infortuni mancati.
Modulo 4 – Comunicazione e informazione
– Tecniche e strumenti di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri.
TEST QUESTIONARIO VERIFICA APPRENDIMENTO
