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4 Corsi di aggiornamento GRATUITI su nuova Norma CEI 11-27 ed. V° 2021 (PES/PAV/PEI) Erogazione ONLINE il 4 aprile – il 18 giugno – settembre e novembre

  1. INIZIATIVA DEGLI ALBI REGIONALI UNAE Sardegna, l’UNAE Piemonte e Valle d’Aosta, UNAE Puglia e UNAE Umbria

Corsi di aggiornamento GRATUITI sulla norma CEI 11-27 per i primi 2 partecipanti ad ogni sessione – OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ASSOCIATE UNAE FINO a n. 6 o 8 PARTECIPANTI GRATUITI CON IL PAGAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA 2024 EFFETTUATA ENTRO IL 31 MARZO.

1° corso 4 aprile (completo) – (4 ore: dalle 14,00 alle 18,00 ) 

2° corso 18 giugno – (4 ore: dalle 14,00 alle 18,00 )

3° corso 24 settembre  – (4 ore: dalle 14,00 alle 18,00 )

4° corso xx novembre  – (4 ore: dalle 14,00 alle 18,00 )

PER LE IMPRESE IN REGOLA CON LA QUOTA ASSOCIATIVA 2024 – CLICCA QUI PER L’ISCRIZIONE:

PER LA SCELTA DELLA SESSIONE DI CORSO, Cliccare qui di seguito per compilare la scheda SIP:  MODULO ISCRIZIONE AL CORSO

Oggetto:     Corso di AGGIORNAMENTO di 4 ore in modalità FAD “Lavori in prossimità di impianti elettrici sotto tensione in BT e fuori tensione in AT e BT” per PES/PAV, conforme D.Lgs. n. 81/08 e alla V edizione della norma CEI 11-27 del 2021.

  1. Vi comunichiamo che l’UNAE Sardegna, l’UNAE Piemonte e Valle d’Aosta, UNAE Puglia e UNAE Umbria hanno programmato l’erogazione di una sessione del corso OBBLIGATORIO di aggiornamento “Lavori in prossimità di impianti elettrici sotto tensione in BT e fuori tensione in AT e BT”, conforme alla Norma CEI 11-27, quinta edizione (livello 1A+2A) e al D.Lgs. n. 81/08, destinato agli operatori elettrici (PES/PAV) che hanno seguito il corso completo sulla norma CEI 11-27 da oltre cinque anni o che comunque ritengano di doversi aggiornare sulle novità introdotte dalla norma in questi ultimi anni senza attendere la scadenza dei cinque anni.

Il corso, della durata di 4 ore (minimo previsto dalla norma), potrà essere seguito online in un pomeriggio, in aula virtuale, secondo la data e l’orario appresso indicati, nel rispetto delle procedure del manuale di qualità UNAE, approvato dall’Istituto QUASER (certificazione n. 486 del 24/05/2004), per la progettazione ed erogazione di attività formativa (EA 37).

Il corso si pone l’obiettivo di aggiornare gli operatori elettrici PES/PAV sulle novità introdotte negli ultimi anni ed in particolare sulla 5a edizione della norma CEI 11-27 pubblicata nel 2021 e di ricordare loro, se pur sinteticamente, le principali nozioni apprese durante il corso completo sulla norma CEI 11-27.

A tutti i partecipanti sarà data la possibilità di scaricarsi le slide proiettate.

Gli attestati di partecipazione saranno rilasciati in formato elettronico dall’UNAE Nazionale ed inviati direttamente al Datore di lavoro.

Argomenti trattati nel Corso.

I seguenti argomenti, che si presume siano già conosciuti dal partecipante, dato il tempo a disposizione, saranno trattati in forma sintetica, evidenziando in modo particolare le novità introdotte in questi ultimi anni.

  1. Fondamenti di antinfortunistica.
  2. La legislazione e normativa sulla sicurezza per i lavori con rischio elettrico – Disposizioni del TU sulla sicurezza ( D.Lgs. 81/08).
  3. Gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro. Documenti valutazioni rischi ( DVR) – Soggetti della sicurezza – Leggi e Norme sulla sicurezza dei lavori elettrici.
  4. Norme e principi generali per gli interventi di soccorso ai colpiti da folgorazione.
  5. Le Norme CEI EN 50110 e CEI 11-27 – La Qualificazione PES, PAV, PEI e PEC – Ruoli, Competenze, Comunicazioni.
  6. Classificazione dei lavori elettrici e non elettrici.
  7. DPI ed attrezzature per lavori elettrici.
  8. Lavori Fuori Tensione – Lavori Sotto Tensione – Lavori in Prossimità – Piano Lavoro Mod. PL1 – Documento di Consegna e Riconsegna Mod. CR1 – Piano Intervento Mod. PI1.
  9. Prove e Misure.
  10. Casi reali di infortuni.
  11. Allegato G – Norma CEI 11-27 (informativo).
  12. Allegato H CEI 11-27 (Ulteriori informazioni per il lavoro in sicurezza).
  13. TEST VERIFICA APPRENDIMENTO FINALE

Modalità di svolgimento del corso.

Il corso si terrà in aula virtuale sulla piattaforma ZOOM con la presenza del docente con cui poter colloquiare in diretta.

Ogni partecipante dovrà essere dotato di computer e avere una buona connessione internet.

Con le imprese con più dipendenti, dotati di una propria aula di formazione, potranno essere presi accordi particolari, come ad esempio poter seguire tutti assieme il corso nella propria sede in un’aula attrezzata. In tal caso comunque, i partecipanti dovranno avere almeno un cellulare con connessione Internet.

Costo del corso.

1) Il costo di partecipazione per le imprese associate agli Albi UNAE Piemonte, Sardegna, Umbria e Puglia (qualificate o partecipanti alle attività, purché in regola col pagamento della quota associativa) è GRATUITO PER I PRIMI DUE PARTECIPANTI per ogni sessione di corso, dal terzo partecipante in poi, a sessione, pagamento di 97,60 €/persona (80 + 17,60 di IVA 22%).

2) Il costo di partecipazione per le eventuali adesioni delle imprese associate dagli altri Albi Regionali UNAE (qualificate o partecipanti alle attività) è di 97,60 €/persona (80 + 17,60 di IVA 22%).

3) Il costo di partecipazione per le imprese esterne non associate  UNAE (o liberi professionisti) è di 122,00 €/persona (100 + 22 di IVA 22%).

Modalità di partecipazione al corso.

Per iscriversi al corso è necessario cliccare sul seguente link e compilare ed inviare online, una per ogni partecipante, la Scheda Iscrizione Partecipante (SIP) predisposta con Google Moduli. Non è necessario avere un account Google, anche se sembrerebbe indicato come campo obbligatorio, passare direttamente al campo “Email” indicando l’indirizzo di posta elettronica di chi compila il modulo, a cui inviare le comunicazioni.

PER LA SCELTA DELLA SESSIONE Cliccare qui di seguito per compilare la SIP:  MODULO ISCRIZIONE AL CORSO

Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico sul c/c presso il Credit Agricole, intestato UNAE – Via Saccardo 9 – 20134 Milano,

  • IBAN:   IT07-E062-3001-6330-0001-5725-417 (IT07E0623001633000015725417)

subito dopo aver ricevuto una email di conferma di avvenuta iscrizione al corso.

La fattura sarà emessa da UNAE Nazionale per tutti i partecipanti.

Il numero di partecipanti è limitato, per cui gli iscritti al corso riceveranno conferma dell’avvenuto inserimento nel corso in funzione della data di iscrizione.

Eventuali rinunce dovranno essere comunicate per email unae.sardeegna@gmail.com e umbria@unae.it almeno tre giorni prima dello svolgimento del corso. La mancata comunicazione comporterà l’esclusione dell’impresa da future iniziative analoghe.

Restiamo in attesa di vostre determinazioni e, nel mentre, vi porgiamo i nostri più distinti saluti.

UNAE Sardegna – Tel. 070/354 2233  – Segretario Vincenzo Orru Cell. 328 718 0959

UNAE Piemonte e Valle d’Aosta – Tel. 011/ 3819650- Segretario Francesco Mazzetti Cell.  3282137309

UNAE UMBRIA – Tel. 075 6522036 – Cell. 3939191274 – Segretario Mario Palazzetti 3299785648
Email: umbria@unae.it – SITO WEB: www.unae.it

Il corso, della durata di 4 ore (minimo previsto dalla norma), potrà essere seguito anche on-line dalla piattaforma ZOOM e dalla piattaforma MOODLE http://unaeformazione.it, dove il partecipante potrà scaricare il materiale didattico ed effettuate il TEST di verifica apprendimento finale, nel rispetto delle procedure del manuale di qualità UNAE, approvato dall’Istituto QUASER (certificazione n. 486 del 24/05/2004), per la progettazione ed erogazione di attività formativa (EA 37).

  1. Sintesi della NORMA CEI 11-27
    Vi informiamo che è stata pubblicata la nuova “V edizione della norma CEI 11-27” sulla sicurezza nell’esecuzione
    dei lavori elettrici.
    Gli aggiornamenti introdotti non vanno a modificare le procedure operative, ma precisano meglio alcuni punti e
    interessano gli aspetti organizzativi e di formazione del personale:
  • Vengono meglio precisate le definizioni dei ruoli previsti: URI (Unità Responsabile dell’Impianto), RI
    (Responsabile dell’Impianto), PL (Preposto ai Lavori);
  • Viene prescritto un aggiornamento periodico del personale di almeno 4 ore ogni 5 anni;
  • Viene aggiunto l’allegato H, ripreso dalla norma europea CEI EN 50110, che meglio esemplifica la suddivisione organizzativa dei ruoli e le relative competenze.
    Da parte nostra provvederemo ad aggiornare i corsi di formazione “PES-PAV-PEI” sia nel modulo completo (minimo 14 ore) sia nel modulo di aggiornamento (minimo 4 ore) per allinearli all’ultima edizione della norma.
    Di seguito riassumiamo i punti essenziali che hanno subito variazioni, evidenziando le novità in grassetto.
  1. Definizione dei ruoli e competenze
    URI – Unità responsabile di un impianto elettrico (definizione invariata)
    Ricordiamo che per l’URI non sono richieste le competenze PES/PAV
    L’URI è l’unità che ha la responsabilità di mantenere l’impianto elettrico in condizioni di sicurezza durante il normale esercizio, quindi questo ruolo è sempre presente anche quando non si svolgono lavori sull’impianto elettrico.
    Nelle aziende non strutturate il ruolo di URI viene assunto in pratica dal datore di lavoro che, peraltro, è soggetto agli obblighi di cui agli artt. 80 e 81 del D.Lgsl. 81/08, per quanto riguarda la sicurezza elettrica negli
    ambienti di lavoro (analisi del rischio elettrico). I compiti dell’URI possono anche essere affidati a terzi, se ciò è
    ritenuto necessario. Per aziende strutturate con grandi impianti elettrici complessi, si può individuare un’Unità
    responsabile con possibilità di delega per parti d’impianto o per periodi limitati.
    Nell’attuale variante viene ora espressamente precisato che l’URI è colui che ha normalmente il compito di
    redigere la pianificazione della manutenzione dell’impianto elettrico.
    In base a questa precisazione, e in assenza di deleghe, se un’impresa installatrice svolge attività di manutenzione
    presso un proprio cliente, resterà a carico del cliente stesso, nel suo ruolo di URI, la responsabilità di redigere il piano di manutenzione dell’impianto elettrico (l’impresa installatrice di fiducia, in quanto competente, fornirà esclusivamente la necessaria consulenza). Viceversa, il datore di lavoro potrebbe delegare e formalizzare il ruolo di URI all’impresa installatrice; in tal caso, quest’ultima assume anche l’obbligo di redigere il piano di manutenzione dell’impianto elettrico e della sua sicurezza durante il normale esercizio.
  2. RI – Persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico durante l’attività lavorativa (precedente definizione: “Persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico). Ricordiamo che l’RI deve essere un PES. Rispetto alla precedente definizione, è stata aggiunta la parte “…durante l’attività lavorativa” per meglio precisare che il ruolo di RI è limitato al periodo di durata del lavoro elettrico.
  3. PL – Persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa (precedente definizione: “Persona preposta alla conduzione del lavoro”). Ricordiamo che il PL deve essere un PES (solo in cari particolari di attività da monoperatore può essere PAV). Ora il testo della norma è stato uniformato in quanto il ruolo di PL non aveva una definizione univoca: spesso era definito Preposto ai lavori, a volte Preposto all’attività lavorativa, in altri casi Persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa e ciò risultava incongruente rispetto alla norma europea CEI EN 50110. Il precedente testo poteva inoltre determinare interpretazioni errate rispetto alla figura di Preposto previsto dal D.Lgs. 81/08; a tal fine è stata eliminata la nota 9 che recitava “Il PL della presente Norma ha tutte le attribuzioni del preposto cui si riferisce in modo generale il D.Lgs 81/08 e anche quelle particolari nel campo elettrico: pertanto, la figura del PL della presente Norma non necessariamente coincide con quella del D.Lgs 81/08”
  • Lavori complessi
    Ricordiamo che per i lavori complessi la norma prevede la redazione da parte del RI di un Piano di Lavoro in forma scritta (PdL).
    Ora viene precisato che in un piano di lavoro possono essere individuati più siti lavorativi indipendenti, ciascuno sotto la responsabilità di un PL. Se i siti lavorativi non sono indipendenti, il PL deve essere unico.
    In ogni caso le operazioni di messa in sicurezza e di rientro in esercizio devono essere coordinate dal RI che deve essere unico.
  • Misure elettriche
    Per quanto riguarda le misure elettriche viene ribadito che debbono essere utilizzati strumenti costruiti in
    conformità alle Norme di prodotto specifiche, in pratica è stato eliminato il riferimento alle norme della serie
    CEI EN 61557.
  • Formazione teorica per l’attribuzione delle competenze di PES/PAV e PEI o
    Ricordiamo che le sigle PES e PAV (persona esperta e persona avvertita) sono indicate nella norma, mentre la sigla PEI (Persona idonea all’esecuzione di lavori sotto tensione in BT) è di uso comune, ma non è indicata nella norma, e che si riferisce a “persona in possesso di idoneità formalizzata dal datore di lavoro per specifici lavori sotto tensione in BT”.
    Viene confermato che la durata minima per la parte teorica deve essere di almeno 14 ore (10 ore per PES/PAV + 4 ore per PEI) e viene precisato che può essere svolta con corsi frontali o a distanza.
    Viene introdotto l’obbligo di fare un aggiornamento al personale PES, PAV, PEI con cadenza almeno
    quinquennale per un numero di ore non inferiore a quattro, in coerenza con il DLgs 81/08.
  • Comunicazioni
    Per le comunicazioni scritte, previste per i lavori complessi tra le varie figure presenti (ad esempio fra RI e PL), viene precisato che possono essere utilizzati sistemi digitali, purché nel tempo venga assicurata la
    tracciabilità, l’efficacia delle comunicazioni e l’identità delle persone anche al fine di permettere l’eventuale accertamento di responsabilità.
  • Messa a terra con dispositivi mobili su impianti MT e AT.
  • È stato sostituito il precedente testo (“Non si devono toccare con le mani i morsetti non ancora applicati a tutti i conduttori delle fasi”) con il seguente “Per le linee aeree non si devono toccare con le mani le morse non ancora applicate a tutti i conduttori delle fasi.”. Questo accorgimento è necessario solo per i lavori su linee aeree dove le terre mobili per lavori non vengono collegate ad un impianto di terra certificato e verificato, quindi se avviene un guasto a terra prima che tutte le fasi siano in cortocircuito e a terra, la persona che tocca il dispersore può essere sottoposto ad una tensione di contatto pericolosa. Invece questo rischio non c’è se la messa a terra viene eseguita in cabina, che ha un impianto di terra verificato e certificato, senza possibilità di tensioni di contatto pericolose.
  • Esclusione dai lavori sotto tensione per gli interventi su circuiti a tensione superiore a 1000 Vac e 1500 Vdc
  • L’art. 6.3.4.5 precisa meglio quelle attività che si possono eseguire anche su circuiti a tensione superiore a 1000 Vac e 1500 Vdc, in quanto sono escluse dai lavori sotto tensione regolati dalla norma CEI 11-15 (es. manovra di sezionatori MT o AT o interventi su apparecchiature alimentate in BT, ma con circuiti interni a tensione superiore). Viene opportunamente precisato in premessa che queste attività non costituiscono lavori sotto tensione regolati dalla norma CEI 11-15 (per i quali è necessaria l’autorizzazione del ministero – DM 4 febbraio 2011), quando i lavori si svolgono su impianti o apparecchi conformi alle norme tecniche e il personale sia stato adeguatamente formato e addestrato per l’esecuzione degli interventi.
  • Prove e ricerca guasti che richiedono la rimozione delle messe a terra e in cortocircuito.
  • Ai casi di esclusione dai lavori sotto tensione dell’art. 6.3.4.5 viene aggiunto il seguente capoverso per consentire le operazioni di prova o ricerca guasti che sono tecnicamente eseguibili solo rimuovendo le terre. “Non costituisce altresì lavoro sotto tensione l’uso di apparecchi ed attrezzi durante le operazioni attinenti a prove, ricerca guasti, ecc., tecnicamente eseguibili soltanto in assenza di messa a terra e in cortocircuito di parti attive messe fuori tensione, a condizione che vengano adottate, a seguito di un’analisi del rischio, procedure (o metodi) di prova, finalizzate a prevenire che le predette parti attive siano rimesse in tensione da ogni possibile sorgente di alimentazione”.
  • Nuovo Allegato H
  • Infine è stato aggiunto l’allegato H che riprende l’analogo allegato B della norma CEI EN 50110 nel quale viene raffigurato graficamente un esempio di suddivisione dei ruoli nell’organizzazione di un lavoro elettrico fuori tensione.
  • Con riferimento alla figura, il lavoro fuori tensione deve essere eseguito sul quadro 3: le manovre necessarie per eseguire in sicurezza il lavoro fuori tensione interessano anche i quadri 2, 4 e 5 e sono eseguite dalla Persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico durante l’attività lavorativa (RI) e restano sotto la sua responsabilità per tutta la durata dei lavori la zona bianca non è interessata dall’organizzazione del lavoro e resta sotto la responsabilità di URI (URI è al di fuori del riquadro che rappresenta l’organizzazione del lavoro elettrico perché non è interessata all’organizzazione del lavoro stesso) il quadro 3 e l’area circostante con sfondo di colore giallo, individuata come “zona di lavoro o posto di lavoro”, viene consegnata da RI alla Persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa” PL che coordina gli addetti al lavoro assumendo la responsabilità dell’esecuzione in sicurezza del lavoro stesso.
  • La Segreteria Tecnica UNAE UMBRIA – SARDEGNA E PIEMONTE VALLE D’AOSTA
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