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Novità che stanno cambiando il mercato del fotovoltaico per il 2026

Installare un impianto fotovoltaico a casa è diventato essenziale per abbattere i costi delle bollette.
Oltre al risparmio, è possibile ottenere un profitto cedendo alla rete l’energia prodotta dall’impianto e non utilizzata. In più, sono disponibili appositi incentivi che fanno risparmiare sul prezzo dell’installazione.
Nel 2025 ci sono tre tendenze che rendono più conveniente installare un impianto:
1. Sono scesi i prezzi di moduli e componenti
Come riportato da Euronews nel dicembre 2023, il solare è oggi la forma di elettricità più economica nella maggior parte dei paesi. In Europa, tra dicembre 2022 e gennaio 2024., i prezzi dei pannelli solari sono crollati del 30-40%.

In più, un report IEA dell’aprile 2024 ha mostrato come, in meno di 15 anni, i costi delle batterie sono diminuiti di oltre il 80% — uno dei cali di prezzo più rapidi nelle tecnologie verdi.
2. Ci sono nuovi strumenti a disposizione dei progettisti per aumentare il profitto che ottieni dall’impianto
I progettisti, per aumentare il profitto complessivo che riceverai dall’impianto, possono combinare tecnologie come:

1) gli ottimizzatori, dispositivi intelligenti che possono aumentare la resa dell’impianto del 20-25%, aiutandoti a produrre più energia e quindi aumentare i ricavi
2) gli inverter ibridi, capaci di coordinare i flussi di energia elettrica provenienti dal fotovoltaico, dall’accumulo e dalla rete per massimizzare l’autoconsumo, incrementando il tuo profitto
3) la domotica per il risparmio energetico, utile ad esempio per attivare in automatico elettrodomestici come lavastoviglie o lavatrice nel momento in cui i tuoi pannelli solari producono più energia.
Esempio: come una semplice scelta progettuale può aiutarti a guadagnare 35mila euro in più
Prendiamo come riferimento un impianto da 3 kW nel centro Italia, che sfrutta il tradizionale incentivo della detrazione 50%; in più, cautelativamente, ipotizziamo:
- 6.000 euro come prezzo iva inclusa per l’impianto chiavi in mano, sicuramente più alto di quello che offrono i nostri installatori associati UNAE
- 0,28 €/kWh come prezzo dell’energia
- autoconsumo del 30%.
Per questo impianto, abbastanza standard, il ritorno economico al netto del costo iniziale sarà di circa 30mila euro in 20 anni — e molto di più se consideri che un impianto ha un ciclo di vita che può superare i 40 anni.

Ma adesso immaginiamo che il progettista trovi una soluzione particolare per aiutarti a portare l’autoconsumo al 70% — ad esempio sfruttando la domotica per accendere gli elettrodomestici (come la lavatrice) nei momenti in cui l’impianto produce energia.
In tal caso, il tuo profitto entro 20 anni salirebbe dai circa 30mila euro iniziali a circa 65mila euro: 35mila euro di risparmio in più, dovuti a una migliore soluzione complessiva.
3. Il sopralluogo torna centrale
Durante il periodo del covid, per timore di accogliere persone in casa, si era diffusa la pratica del sopralluogo virtuale — attraverso il quale il tecnico predisponeva il preventivo facendo domande al telefono e via chat, senza recarsi a casa del cliente ma guardando il tetto da immagini satellitari, e scegliendo tra 4-5 pacchetti di offerta standard.
Il problema di questo approccio è che limita le opportunità per il progettista di individuare la soluzione su misura capace di massimizzare la redditività dell’impianto, poiché i dettagli più importanti solitamente emergono durante la visita in loco.

Ma adesso per fortuna il sopralluogo è tornato centrale e, sfruttando le nuove opzioni offerte dalla tecnologia, gli installatori hanno affinato la loro bravura nel creare soluzioni dedicate che aumentano i benefici per il cliente.
Gli incentivi ci sono ancora
Per abbattere il costo di installazione potresti sfruttare:
- la classica detrazione al 50% abbinata al ritiro dedicato, che valorizza l’energia immessa in rete
- l’ecobonus 50% per abbinare una pompa di calore, che utilizza l’energia dall’impianto fotovoltaico per produrre senza spesa acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva
- la detrazione al 50% per l’accumulo, utile per conservare l’energia prodotta di giorno e riutilizzarla in seguito, ad esempio la sera
- l’ecobonus 50% per la domotica per il risparmio energetico, per attivare in automatico elettrodomestici come lavastoviglie o lavatrice nel momento in cui i pannelli solari producono più energia.

Ci sono due incentivi adatti a casi molto specifici:
- il Conto Termico 3.0, che nel 2025 per gli edifici non residenziali offrirà un contributo a fondo perduto per installare il fotovoltaico congiuntamente alla pompa di calore
- il reddito energetico, è un contributo in conto capitale rivolto a nuclei familiari con ISEE inferiore a 15mila euro, oppure 30mila euro se con 4 figli a carico.
Infine c’è il nuovo incentivo delle Comunità Energetiche (CER), che premia con una tariffa incentivante l’energia condivisa nella comunità e ti permette di generare un profitto “vendendo energia al vicino di casa”.
Lanciate da poco, si stanno diffondendo rapidamente e forniscono una valida alternativa al classico meccanismo di remunerazione delle eccedenze tramite ritiro dedicato.
Per chi abita in comuni con meno di 50mila abitanti e partecipa a una CER, è disponibile un contributo a fondo perduto del 40% finanziato dal PNRR — a fronte però della perdita della detrazione 50% e di una minor tariffa incentivante. La valutazione della reale convenienza dell’incentivo è un tema delicato, per cui ti conviene confrontare analisi e soluzioni da parte di installatori locali qualificati UNAE.
Possono esserci poi altri incentivi a carattere locale o temporaneo, dei quali potranno parlarti proprio gli installatori specializzati per la tua zona.
Per trovare la soluzione più adatta, confronta più preventivi studiati per il tuo caso specifico
Il nostro sito WEB UNAE, presente in tutta Italia, Ti mette in contatto con i soci/installatori specializzati FER per la tua zona e tipo di progetto, che ti presenteranno la loro migliore soluzione e offerta per aiutarti a:
- identificare l’impianto più adatto
- farti accedere agli incentivi migliori
- massimizzare il tuo ritorno economico
- ricevere un’installazione eseguita a regola d’arte
- risolvere nel modo più rapido e sicuro le pratiche burocratiche.

Gli installatori specializzati qualificati FER di UNAE possono effettuare preventivi gratuiti e sono disponibili ad effettuare interventi nella tua area geografica e alle caratteristiche del tuo caso, come specificherai in fase di sopralluogo. I preventivi che riceverai conterranno non solo informazione su costi e soluzioni consigliate, ma anche una stima del tuo possibile guadagno.
